Ana

Ana è un ritratto di piallacci costruito su una luminosità gentile e su un equilibrio tra figure e colore: il volto, frontale e ravvicinato, emerge da un fondo chiaro con un sorriso appena accennato, reso con una sintesi pulita che privilegia la presenza più che il dettaglio realistico. La pelle, in tonalità rosate, è trattata a campiture ampie e venature verticali che danno vibrazione e morbidezza, mentre occhi e sopracciglia, ridotti a pochi segni, tengono l’espressione con precisione.

La composizione si accende nei capelli: ciocche bionde e brune si intrecciano in onde larghe, creando un movimento ritmico che scende fino alle spalle e incornicia il volto come una cornice interna. Sotto, l’abito blu a motivo floreale introduce una trama vivace di verdi e gialli, bilanciata dal foulard rosso al collo che diventa accento caldo e punto di raccordo cromatico. Il risultato è un’immagine luminosa e contemporanea, dove la materia del legno lavora come colore e come tessuto, alternando superfici compatte e tagli più articolati.

Tecnica e materiali: intarsio di piallacci a campiture e tagli sagomati; essenze selezionate per differenziare incarnato, capelli e abito (venature orientate per dare morbidezza al volto e dinamica alle ciocche), inserti a contrasto per occhi, sopracciglia e sorriso; motivo floreale ottenuto con tasselli cromatici su base blu e foulard in essenze calde; cornice e finitura protettiva per uniformare la superficie e valorizzare precisione dei tagli e brillantezza dei contrasti.