Corridoio

Corridoio è un’opera in intarsio di piallacci, sviluppata come una fascia orizzontale di forte rigore geometrico, nella quale la decorazione nasce dalla ripetizione modulare di forme incastrate e dal dialogo serrato tra chiari e scuri. La composizione si estende in lunghezza come un passaggio ritmico e continuo, dove ogni unità si collega alla successiva in una sequenza ordinata che richiama l’idea del percorso, della soglia e della scansione architettonica.

Il motivo principale è costruito su una successione di moduli rettangolari e aperture centrali, definiti da profili chiari a smusso che incorniciano campiture interne più scure. Questo alternarsi di pieni e vuoti genera una vibrazione visiva regolare, quasi un colonnato astratto o una teoria di varchi consecutivi, mentre la sottile fascia rossastra che attraversa l’opera in senso orizzontale introduce una linea di tensione e continuità capace di legare l’intera struttura.

La forza dell’opera risiede nell’equilibrio tra precisione matematica e ricchezza materica. Le geometrie sono nette, calibrate e reiterate con disciplina, ma le diverse essenze lignee portano con sé variazioni cromatiche, venature e assorbimenti della luce che rendono il ritmo meno meccanico e più vivo. Il contrasto tra il nero profondo, i toni chiari del legno e gli inserti caldi bruno-rossastri costruisce così una superficie raffinata, dove la serialità non annulla la sensibilità artigianale ma anzi la rende evidente.

Dal punto di vista tecnico, la qualità dell’intarsio richiede tagli estremamente accurati, perfetta regolarità dei moduli, pulizia negli accostamenti e controllo rigoroso degli allineamenti lungo tutto lo sviluppo lineare dell’opera. Pezzo unico: ogni variazione di vena, tono e materia propria dei piallacci, insieme alle minime particolarità della lavorazione manuale, rende l’esemplare irripetibile.