Due Libri con Frutta
Due libri con frutta è un intarsio figurativo che mette in scena una natura morta domestica: due volumi sovrapposti, uno aperto e uno chiuso, accompagnati da piccoli frutti e foglie. La composizione è costruita su piani inclinati e sovrapposizioni: il libro aperto crea una diagonale dominante, mentre il volume sottostante definisce la base e stabilizza l’insieme, con i frutti come accenti che guidano lo sguardo tra i diversi livelli.
La resa materica dei libri è affidata alla scelta dei piallacci e all’orientamento delle venature: le pagine sono costruite con essenze chiare a fibra lineare, disposte in modo da suggerire la curvatura del dorso e l’apertura a ventaglio. Le copertine e i bordi, più caldi e scuri, definiscono spessore e ombre, mentre i tagli netti dei profili mantengono leggibile la geometria dell’oggetto. I frutti, in tonalità arancio-brune, funzionano come contrappunto cromatico e come elementi di profondità, collocati tra primo piano e sfondo.
Lo sfondo scuro crea un campo di contrasto che “stacca” la natura morta e mette in evidenza il disegno delle venature, mentre la cornice ampia, costruita a fasce concentriche, lavora come un vero e proprio contenitore architettonico. Gli inserti rettangolari chiari lungo la cornice introducono un ritmo modulare e richiamano il linguaggio dell’intarsio, collegando il bordo al soggetto centrale e rafforzando la percezione di profondità.
Dal punto di vista tecnico, l’opera richiede precisione nei piani e nei punti di contatto: continuità delle linee del dorso, allineamento delle “pagine” in ventaglio, fughe regolari e profili puliti dei frutti e delle foglie. Pezzo unico: venature, sfumature e micro-difformità naturali dei piallacci rendono ogni realizzazione irripetibile.



