Esagono 03 – chiuso

Esagono 3 – Chiuso è un intarsio geometrico costruito su un modulo esagonale “sigillato” in sei settori triangolari che convergono verso il centro. La forma non lavora più come un tunnel rientrante, ma come un volume compresso: i piani sembrano ruotare e incastrarsi, creando una chiusura ottica netta e controllata. Il risultato è una figura solida, quasi meccanica, dove ogni faccia dialoga con le altre attraverso tagli puliti e direzioni di venatura.

L’effetto di profondità nasce dal contrasto tra campiture piene e fasce rigate: alcune facce sono trattate a colore uniforme (toni caldi e rossi), altre sono scandite da listelli paralleli che simulano ombra e inclinazione. Le righe, orientate in modo coerente con i lati dell’esagono, funzionano come “tratteggio” prospettico e rendono percepibile la rotazione dei piani, come se fossero lamelle sovrapposte.

Lo sfondo chiaro, lasciato volutamente neutro, isola la figura e la fa emergere come un emblema. Ai quattro lati compaiono innesti neri a punta che agiscono come riferimenti cardinali: segnano l’asse verticale e orizzontale, centrano la composizione e aggiungono tensione grafica, come una bussola o una marcatura di registro. La cornice scura esterna chiude ulteriormente il campo e aumenta il contrasto con i piallacci chiari di fondo.

Dal punto di vista tecnico, la qualità dell’opera dipende dalla precisione degli accoppiamenti: convergenza perfetta al centro, spigoli continui, simmetria dei triangoli e regolarità delle fasce parallele sono determinanti per mantenere la lettura “chiusa” dell’esagono. Anche minime variazioni di taglio o fuga altererebbero la solidità della figura, che qui è volutamente compatta e senza vie di fuga prospettiche.

Pezzo unico: anche replicando il disegno, venature, porosità e micro-contrasti del legno rendono ogni versione irripetibile.