Libri in Armadio

Libri in armadio (1991) è un intarsio su piallacci che gioca con l’illusione: un armadio aperto diventa una piccola stanza prospettica, costruita come un “teatro” in cui l’occhio entra e si perde tra ripiani, sportelli e piani arretrati. Al centro, un libro aperto appoggiato su un leggio crea il punto di attenzione, mentre un foglio che scende verso il basso introduce un dettaglio narrativo, come se la lettura fosse appena stata interrotta.

La scena è guidata dalla geometria e dai contrasti: i pannelli laterali con motivi a stella agiscono come quinte decorative, e le linee convergenti dei piani interni costruiscono profondità con precisione. La materia del legno è usata in modo “architettonico”: toni caldi per le superfici principali, inserti chiari per far emergere bordi e rientranze, accenti scuri per dare peso al volume del leggio e alle ombre interne. La cornice, scandita da piccoli riquadri agli angoli, rafforza l’idea di oggetto-prezioso e di intarsio come esercizio di prospettiva.

Tecnica e materiali: intarsio a campiture e incastri con piallacci di essenze diverse; costruzione prospettica dell’interno (ripiani, pannelli e sportelli), motivi decorativi laterali e finitura protettiva per esaltare profondità, disegno e pulizia dei piani.