Croce

Intarsio in piallacci di legno a forte impronta simbolica: una croce centrale, costruita per contrasto cromatico e precisione d’incastro, emerge su un fondo “a raggiera” ottenuto con settori radiali di essenze calde e fredde. L’effetto è quello di una luce che si apre dall’interno verso l’esterno, con una lettura immediata anche a distanza e una ricca matericità osservando da vicino venature e giunzioni.

L’opera è stata realizzata da persone detenute del carcere di Trieste come lavoro collettivo e commemorativo, in occasione della visita di Papa Francesco a Trieste del 7 luglio 2024.

Dal punto di vista tecnico, la composizione alterna superfici ampie e tasselli minuti (nei dettagli della croce), sfruttando orientamenti differenti delle venature per creare profondità senza colore aggiunto. La cornice integrata, con inserti scuri agli angoli, funziona come “bordo grafico” e stabilizza l’irradiazione dei piani.