Madonna

Madonna sarda è una scultura in legno di cipresso realizzata nel 1983, concepita come un busto-icona essenziale, dove il volto e il velo costruiscono una presenza raccolta e solenne. L’impianto è frontale e compatto: la figura emerge da un unico blocco, riducendo al minimo gli elementi narrativi per concentrarsi su espressione e struttura.

Il velo incornicia la testa con pieghe ampie e semplificate, creando una cornice architettonica che guida lo sguardo verso occhi, naso e bocca. I tratti sono definiti con rigore: occhi grandi e fermi, naso netto, labbra chiuse in un’espressione composta, quasi meditativa. La lavorazione alterna superfici più levigate del viso a zone dove restano visibili i segni dell’utensile, soprattutto sul collo e lungo il manto, facendo percepire il gesto scultoreo come parte del carattere dell’opera.

Il cipresso, con la sua tonalità chiara e la venatura discreta, sostiene un chiaroscuro sobrio che rafforza l’idea di sacralità senza enfasi decorativa. L’insieme richiama una figura popolare e territoriale: non un ritratto realistico, ma un’immagine di devozione, costruita per sintesi e stabilità. Madonna sarda si presenta così come un emblema silenzioso, dove la semplicità formale e la forza del volto trasformano il legno in una presenza intima e permanente.