Malborghetto
Malborghetto è un quadro in intarsio di piallacci, realizzato il 16 giugno 2026 e dedicato al borgo della Val Canale. L’opera interpreta case, chiesa e paesaggio montano attraverso forme essenziali e campiture lignee differenti, restituendo un’immagine raccolta e immediatamente riconoscibile.
Il fulcro dell’immagine è costituito da un gruppo di case e volumi architettonici disposti in primo piano, costruiti con forme nette e campiture essenziali. Le facciate chiare, i tetti inclinati e gli inserti rossastri evocano la tipologia edilizia del borgo, mentre il campanile sullo sfondo diventa il principale punto di riferimento visivo, richiamando la presenza della chiesa e il ruolo centrale che essa occupa nel tessuto del paese. L’impianto dell’opera non cerca la descrizione minuziosa, ma una sintesi ordinata capace di suggerire con immediatezza l’identità del luogo.
Alle spalle dell’abitato si sviluppa il paesaggio montano, reso attraverso ampie superfici di colore e venature orientate che costruiscono i versanti e il profilo delle alture. Il cielo azzurro, il pendio verde e la fascia più chiara del rilievo alle spalle del campanile collocano il borgo nel suo contesto naturale, fondamentale per comprendere Malborghetto come insediamento alpino della Val Canale. In basso, la strada e il prato introducono un piano aperto che accompagna lo sguardo verso le case, rafforzando la leggibilità della scena.
Dal punto di vista tecnico, il lavoro richiede precisione nel taglio dei volumi architettonici, attenzione nelle giunzioni tra le diverse superfici e scelta accurata dei piallacci, affinché venature e tonalità contribuiscano a distinguere edifici, tetti, terreno e montagne. Pezzo unico: le variazioni naturali delle essenze lignee, i riflessi della materia e le minime particolarità della lavorazione manuale rendono irripetibile questa interpretazione di Malborghetto.



