Maria serena

Maria serena è una scultura di testa in legno di pino realizzata nel 1981, costruita come un ritratto raccolto e pacificato. La forma è compatta, quasi monolitica: il volume della testa e del collo emerge da un blocco unico, senza separazioni nette, come se il volto affiorasse lentamente dalla materia, privilegiando l’unità e la stabilità dell’insieme.

I tratti sono semplificati con delicatezza: le palpebre abbassate, il naso definito per piani morbidi, la bocca appena accennata in un’espressione composta. La luce scorre sulle superfici levigate e crea un chiaroscuro tenue che sostiene l’idea di quiete; al tempo stesso, la venatura del pino resta visibile e introduce una trama naturale, che vibra soprattutto nelle zone laterali e lungo la base. Le incisioni più evidenti compaiono nella parte inferiore, dove il segno dell’utensile rimane come memoria del gesto.

Il ritratto non cerca il dettaglio realistico, ma una presenza interiore: un volto che comunica serenità attraverso la sintesi e la continuità dei piani. Maria serena si legge così come un’icona intima, in cui il legno, con le sue variazioni cromatiche e la sua luminosità calda, diventa parte del sentimento rappresentato, trasformando la scultura in un piccolo spazio di silenzio.