Profili 1 – tre pittori
Profili 1 – Tre pittori (2021) è un lavoro di piallacci costruito come un trittico narrativo: tre volti affiancati, ciascuno in un riquadro autonomo, compongono una piccola “galleria” di personaggi. La scelta del formato orizzontale e della scansione in tre campi dà all’opera un ritmo da sequenza cinematografica: da sinistra a destra cambiano età, postura e presenza, ma resta costante l’idea del profilo come segno identitario.
Qui l’interesse non è l’ambientazione, ma la caratterizzazione: capelli e barbe diventano materia e volume, mentre i lineamenti sono ridotti all’essenziale (occhi, naso, taglio della bocca), con una resa quasi da maschera o da cammeo. Il pannello centrale, con barba lunga e copricapo, funziona da perno visivo e “storico”, mentre i due laterali, più giovani e compatti, bilanciano l’insieme con contrasti di incarnato e di acconciatura. Le cornici interne scure separano nettamente i ritratti e li fanno leggere come tre tavole indipendenti, unite però da una stessa tavolozza calda.
Tecnica e materiali: intarsio di piallacci a campiture e tagli sagomati; essenze selezionate per differenziare incarnati, capelli e barbe (venature orientate per suggerire direzione e volume), contorni scuri a definire i profili e riquadri di separazione; pannellatura tripartita con finitura protettiva per uniformare la superficie e valorizzare precisione dei tagli e contrasti.



