Ritagli 3 – Labirinto
Ritagli 3 – Labirinto (2019) è un intarsio su piallacci concepito come una mappa: una superficie fitta di tasselli, piani e incastri viene attraversata da linee scure che si piegano e cambiano direzione, creando corridoi, deviazioni e “stanze” visive. Al centro si percepisce un nodo compositivo, un punto di convergenza che tiene insieme percorsi e diagonali, come se l’opera invitasse a orientarsi più che a guardare soltanto.
Il labirinto non è solo nel disegno: nasce dal dialogo tra profondità illusoria e ritmo grafico. Alcune forme sembrano emergere in rilievo (volumi, “scalini”, blocchi inclinati), altre arretrano grazie a campiture scure e tagli netti; i piccoli moduli decorativi – scacchiere, fasce e triangoli – funzionano come segnali, quasi fosse una cartografia astratta. L’insieme è teso ma controllato: un equilibrio tra ordine geometrico e sorpresa, tra incastro e movimento.
Tecnica e materiali: intarsio a tessere e piani sovrapposti con piallacci di essenze diverse, selezionati per colore, tessitura e direzione della venatura; linee di separazione scure come “tracciati” del percorso, inserti geometrici a contrasto e finitura protettiva per uniformare la superficie e valorizzare profondità e ritmo.



