Simonetta Vespucci

Simonetta Vespucci (2020) è un ritratto di profilo in intarsio di piallacci che guarda alla tradizione rinascimentale, trasformando l’immagine in un equilibrio di linee pure e materia. La figura, colta in un profilo nitido e composto, emerge su un fondale scuro come un cammeo: il volto chiaro e la massa dei capelli intrecciati diventano il fulcro della composizione, mentre l’abito con scollo e manica rossa introduce un contrappunto caldo e teatrale.

Il lavoro gioca su due registri: da un lato la resa “pittorica” del ritratto, ottenuta con piallacci selezionati per tono e venatura (pelle, capelli, tessuti); dall’altro una cornice interna costruita come mosaico geometrico, fatta di piccoli tasselli che incorniciano la figura e richiamano un gusto decorativo contemporaneo. La treccia, costruita per segmenti e variazioni di essenza, aggiunge profondità e movimento, mentre i contorni scuri definiscono i profili come un disegno a china, rendendo l’immagine più grafica e incisiva.

Tecnica e materiali: intarsio figurativo a tasselli e campiture con piallacci di essenze diverse, scelti per gradazioni cromatiche e direzione della venatura; profili scuri per definire il disegno, cornice interna a mosaico di micro-tessere, cornice lignea esterna e finitura protettiva per uniformare la superficie e valorizzare contrasti e dettagli.