Totem

Totem è una scultura in legno di tiglio realizzata nel 2016, concepita come un corpo verticale da leggere per stratificazioni: un insieme di segni, incisioni e “finestre” che trasformano la superficie in una mappa narrativa. Il tiglio, con la sua grana fine, permette un intaglio preciso e morbido allo stesso tempo, valorizzando sia le superfici levigate sia le zone più scabre, dove il gesto resta visibile e diventa parte dell’immagine.

La composizione alterna elementi architettonici (una tessitura a “mattoni”, nicchie quadrate e bordi netti) a un flusso organico di linee che attraversa il totem in diagonale, come un ramo o una corrente. All’interno delle nicchie compaiono tracciati puntinati e connessioni geometriche, simili a costellazioni o schemi simbolici, che dialogano con dettagli naturalistici: foglie, piume, segni di crescita e piccole presenze incise. In alcuni punti emergono forme riconoscibili (una maschera/volto essenziale, capanne stilizzate), come apparizioni che affiorano dal rilievo senza diventare mai illustrazione didascalica.

L’opera gioca sul contrasto tra ordine e istinto: la griglia dei “mattoni” e dei riquadri stabilizza lo sguardo, mentre i solchi lunghi e le incisioni direzionali introducono movimento, tensione e continuità. La luce radente amplifica la lettura del rilievo, facendo vibrare le texture e creando ombre nette nelle cavità, così che Totem cambi presenza a seconda dell’angolo di osservazione: da vicino rivela la stratificazione del lavoro manuale, da lontano si ricompone come un segno unitario, denso e rituale.