ZUCCA DI CARNEVALE

Zucca di carnevale è un quadro in intarsio di piallacci, costruito come una composizione geometrica compatta e ritmica, nella quale l’immagine emerge dall’accostamento calibrato di essenze lignee, toni caldi e superfici contrastanti. La scena si sviluppa entro un formato verticale, dove la figura centrale della zucca antropomorfa prende forma per piani sovrapposti, incastri netti e linee oblique che organizzano lo spazio con energia e precisione.

L’elemento dominante è il cappello appuntito, ampio e scuro, che richiama l’immaginario del carnevale e della festa, trasformando la zucca in una presenza ironica e teatrale. Il volto è risolto in forme essenziali ma riconoscibili: grandi curve chiare definiscono la bocca o il ghigno, mentre le campiture più scure costruiscono occhi, ombre e profondità. Il risultato è una figura sospesa tra astrazione e racconto, dove il soggetto resta leggibile senza rinunciare a una forte sintesi formale.

Attorno alla figura, il fondo è articolato in una tessitura di moduli rettangolari e diagonali che alternano chiari, bruni, rossi e neri, generando un effetto dinamico e quasi architettonico. In basso, un motivo concentrico quadrangolare e una serie di fasce oblique amplificano la tensione visiva e accompagnano lo sguardo verso il centro della composizione. L’opera vive proprio nel dialogo tra ordine geometrico e libertà espressiva, tra frammentazione delle parti e unità dell’immagine finale.

Dal punto di vista tecnico, il lavoro richiede selezione accurata dei piallacci, precisione nel taglio, pulizia negli accostamenti e controllo rigoroso delle direzioni della vena, che contribuiscono in modo decisivo alla resa luminosa e materica dell’insieme. Pezzo unico: cromie naturali, venature, minime variazioni di tono e caratteristiche proprie delle essenze lignee rendono ogni intarsio irripetibile.