Marcella
Marcella è una scultura in legno di pino realizzata nel 1977, un ritratto impostato come busto essenziale in cui la testa emerge con chiarezza dal materiale. La scelta di mantenere una base più grezza e frastagliata contrasta con la lavorazione del volto, creando un dialogo tra materia “naturale” e forma umana definita, come se la figura affiorasse dal tronco senza separarsene del tutto.
L’espressione è aperta e luminosa: il sorriso, ampio e leggibile, diventa centro emotivo dell’opera e dà al ritratto un carattere immediato. Occhi, zigomi e labbra sono modellati con piani morbidi e passaggi continui, mentre piccoli segni di utensile restano visibili nelle zone d’ombra, contribuendo a una resa viva e non “levigata” in senso accademico. Il pino, con la sua tonalità chiara, amplifica la lettura del chiaroscuro e valorizza le curve del volto.
La struttura complessiva privilegia la sintesi: collo e busto sono ridotti all’essenziale per non distogliere attenzione dalla fisionomia. La transizione verso la base, più irregolare e materica, funziona come radice visiva dell’immagine, sottolineando l’origine lignea dell’opera. Marcella si presenta così come un ritratto caldo e diretto, dove la presenza della persona è affidata a pochi elementi decisivi — sguardo, sorriso, volume — e al rapporto tra forma scolpita e legno lasciato parlare.



