Cartolina da Trieste

Questo intarsio in piallacci di legno interpreta Trieste con un taglio “da cartolina”: il Canale di Sant’Antonio diventa una fascia prospettica che conduce lo sguardo verso la collina, dove si riconoscono le volumetrie della Cattedrale di San Giusto. La scena è costruita per piani successivi, con masse architettoniche semplificate e campiture ampie che rendono l’immagine immediata e leggibile.

Dal punto di vista tecnico, l’opera lavora su stratificazione e contrasto materico: essenze chiare e scure definiscono i fronti degli edifici, mentre le venature orientate in direzioni diverse simulano luce, ombre e profondità senza ricorrere a pigmenti. Il canale è reso attraverso bande ondulate e modulazioni tonali, con piallacci selezionati per ottenere un effetto “acqua” morbido e dinamico. Un riquadro secondario in basso a sinistra aggiunge un dettaglio architettonico, come un’istantanea dentro l’istantanea, rafforzando l’idea di souvenir visivo.

La cornice integrata, realizzata con essenze calde e inserti scuri, funziona come bordo grafico e stabilizza la composizione, valorizzando l’impianto narrativo dell’opera. È un pezzo adatto a interni contemporanei ma anche a spazi legati alla memoria del luogo: studi, ingressi e ambienti dove l’identità di Trieste può diventare un punto focale discreto ed elegante.

Pezzo unico: anche replicando il disegno, venature, nodi e sfumature del legno non saranno mai identiche.