Croce
Croce intarsiata in legno è un’opera religiosa costruita mediante l’accostamento di piallacci di essenze diverse. Il lavoro appartiene alla raccolta di immagini sacre in legno presentata da Marbelar. Al centro, una croce slanciata emerge su un fondo composto da settori radiali chiari, bruni e rossastri. In particolare, le fasce sembrano propagarsi dal simbolo verso i margini. Così, la composizione richiama un fascio di luce che si apre nello spazio.
La croce centrale e il fondo a raggiera
La croce centrale è definita da profili scuri, elementi chiari e piccoli dettagli geometrici. Le estremità presentano forme appuntite che ne accentuano la verticalità e la simmetria. Inoltre, i contrasti tra le essenze rendono il simbolo leggibile anche da lontano. Il fondo a raggiera alterna invece campiture ampie e orientamenti differenti delle venature. Di conseguenza, la luce cambia secondo l’angolo di osservazione e rende più dinamica la superficie. Un’altra opera appartenente alla stessa raccolta religiosa è Madonna della Scala 2.
Un’opera collettiva legata alla visita di Papa Francesco
L’opera è stata realizzata da persone detenute del carcere di Trieste come lavoro collettivo e commemorativo. La creazione è legata alla visita di Papa Francesco a Trieste del 7 luglio 2024. Per questo, il quadro unisce valore simbolico, manualità e memoria di un avvenimento preciso. Nella parte inferiore, una fascia riporta lettere e segni che documentano il contesto della realizzazione. Allo stesso tempo, la cornice scura protegge e stabilizza l’irradiazione cromatica. Un diverso soggetto della tradizione cristiana compare in Maria Maddalena.
Dal punto di vista tecnico, la composizione alterna ampie superfici e tasselli minuti. Inoltre, ogni piallaccio viene orientato per creare profondità, contrasto e continuità tra i raggi. I dettagli della croce richiedono incastri accurati, mentre le fasce del fondo devono convergere con precisione verso il centro. Gli inserti scuri agli angoli rafforzano infine il ruolo grafico della cornice. Opera unica: materiali, venature e lavorazione collettiva documentano un’esperienza irripetibile.



