Donna al Caminetto
Donna al caminetto è una scena figurativa di piallacci costruita su un contrasto teatrale tra buio e calore: la figura femminile, in primo piano e leggermente ruotata, emerge da un fondale scuro come se fosse illuminata da una luce radente, calda, che ne accende i volumi. Il corpo è reso con campiture ampie e venature orientate, mentre il drappo/giacca sulle spalle introduce un ritmo diagonale che guida lo sguardo verso il gesto e la postura.
A destra, la presenza del caminetto e della parete a mattoni definisce lo spazio e suggerisce un interno domestico, ma trattato come quinta scenica: linee nette, prospettiva semplificata e un piano luminoso che amplifica l’effetto di profondità. La composizione alterna superfici lisce e tessiture più mosse, facendo lavorare il legno come “pelle” e “stoffa” insieme. L’atmosfera è intensa e sospesa: più che raccontare un episodio, l’opera costruisce un momento, un fermo immagine in cui il calore dell’ambiente contrasta con l’ombra che avvolge lo sfondo.
Tecnica e materiali: intarsio di piallacci a campiture e tagli sagomati; essenze selezionate per differenziare incarnato, drappeggio e fondo (venature orientate per modellare i volumi della figura), inserti scuri per silhouette e profondità; costruzione prospettica del caminetto con moduli lineari “a mattone”, cornice lignea e finitura protettiva per uniformare la superficie e valorizzare contrasti e precisione dei tagli.



