Lussari
Intarsio panoramico in piallacci di legno ispirato al Monte Santo di Lussari, interpretato come una sequenza di piani montani e architetture essenziali. Il formato orizzontale “a fascia” concentra la composizione in una veduta compatta: profili di creste e vallate scorrono da sinistra a destra, mentre il borgo emerge al centro come nucleo luminoso, semplificato in volumi geometrici.
Dal punto di vista tecnico, l’opera lavora per campiture e contrasti materici: essenze scure e brune disegnano le ombre dei rilievi, i piallacci chiari definiscono i tetti e le superfici esposte, mentre inserti gialli e ocra guidano lo sguardo lungo i “percorsi” di luce che attraversano la scena. L’orientamento delle venature è usato come strumento di modellazione: cambiando direzione al piallaccio, cambia la percezione della pendenza e della profondità, dando movimento alla linea di montagne.
La gamma cromatica resta naturale ma ampia: verdi e blu freddi all’orizzonte suggeriscono aria e distanza, mentre i toni caldi in primo piano rendono il paesaggio più vicino e materico. Il risultato è una “cartografia” in legno, dove ogni tassello è tagliato e accostato per ottenere continuità tra profili, incastri puliti e un ritmo visivo che cambia con la luce ambiente.
Pezzo unico: anche replicando il disegno, venature, nodi e sfumature del legno non saranno mai identiche.



