Fabio 1

Fabio 1 è una scultura-ritratto in legno realizzata nel 1990, dedicata al figlio dell’artista. La testa è impostata a tutto tondo con busto appena accennato, come un volume compatto che privilegia la solidità dell’insieme e la leggibilità dei piani: il volto emerge con chiarezza dal blocco, senza stacchi decorativi, affidandosi alla costruzione anatomica e alla luce.

La fisionomia è trattenuta e concentrata: sguardo laterale, palpebre definite per incisioni sottili, naso modellato con un passaggio netto e bocca chiusa, quasi serrata, che conferisce al ritratto un carattere serio e meditativo. I capelli sono resi con segni fitti e direzionati, più grafici che descrittivi, in contrasto con le guance e la fronte trattate con superfici più continue e luminose. Piccole venature, nodi e variazioni cromatiche del legno restano visibili e diventano parte della “pelle” dell’opera.

La scultura alterna zone levigate e tracce di utensile lasciate intenzionalmente leggibili, soprattutto nelle aree di transizione tra volto e collo: un modo per dichiarare il gesto e far vibrare il chiaroscuro. Il busto ridotto all’essenziale evita ogni enfasi narrativa e concentra l’attenzione sull’identità del soggetto, costruita con pochi elementi decisivi — direzione dello sguardo, tensione dei piani, ritmo dei segni nei capelli. Fabio 1 si presenta così come un ritratto intimo e saldo, dove la materia non viene nascosta ma valorizzata come componente attiva dell’espressione.