Gnomo

Gnomo è una scultura in legno realizzata nel 1978, impostata come una figura verticale e compatta, quasi un piccolo totem. L’opera nasce da un unico blocco e mantiene una presenza “monolitica”: la massa del legno è lasciata parlare, trasformandosi in personaggio attraverso pochi elementi decisivi, con un equilibrio tra forma naturale e intervento di intaglio.

Il tratto distintivo è il cappello alto e conico, che domina la silhouette e guida lo sguardo verso il volto. La faccia emerge incassata tra i volumi, con lineamenti scolpiti in modo essenziale: occhi, naso e bocca sono resi per piani netti e piccoli scavi, ottenendo un’espressione concentrata, severa e quasi sospesa. Nella parte inferiore, le superfici diventano più materiche e stratificate, come un abito o un mantello reso per masse sovrapposte, mentre la base conserva l’idea del tronco e della sua origine.

La lavorazione alterna zone più levigate a aree segnate dai colpi d’utensile: la luce, scorrendo lungo il cappello e sulle pieghe del corpo, costruisce un chiaroscuro che rafforza il carattere scultoreo e “popolare” del soggetto. Gnomo si presenta così come una presenza narrativa: una figura arcaica e domestica insieme, dove l’immaginario fiabesco è trattenuto da una resa essenziale e dalla forte fisicità del legno.