Giovanna (mia madre 2)
Giovanna Piselli è un bassorilievo in legno, dedicato alla madre dell’artista (11.08.1916 – 03.05.1975) e concluso il 10.04.2023. L’opera è concepita come un medaglione: un grande disco che raccoglie la figura entro una forma circolare, trasformando il ritratto in un segno di memoria stabile, quasi monumentale, ma intimo nella sua scala domestica.
La composizione mette in primo piano la postura e il carattere: il busto è ruotato con naturalezza, le braccia sono raccolte in un gesto contenuto che suggerisce fermezza e protezione. Il volto è modellato con piani pieni, senza compiacimento descrittivo: lo sguardo è orientato di lato, come colto in un momento di ascolto o di attesa. Sullo sfondo, una trama di raggi incisi a ventaglio amplifica la presenza della figura e introduce una dimensione simbolica, come un’aura laica costruita attraverso ritmo e luce.
Il bassorilievo alterna superfici più levigate e zone di segno più ruvido: la luce scorre sul volto e sulle maniche, mentre le incisioni retrostanti costruiscono ombre regolari e profonde. L’iscrizione del nome completa il carattere di omaggio e di testimonianza personale: un ritratto che non cerca la posa celebrativa, ma la verità di un gesto quotidiano, fissato nel legno come traccia affettiva e familiare.



