DONO Nippon riuniti

Nippon Dono riuniti, quadro intarsiato con figure in abiti tradizionali giapponesi di Mario Belardi

Nippon Dono riuniti è un quadro realizzato mediante intarsio di piallacci, dedicato al gesto del dono e all’incontro tra due figure in abiti tradizionali giapponesi. L’opera appartiene ai ritratti intarsiati in legno di Mario Belardi. La figura in piedi, più chiara e luminosa, domina la parte sinistra della composizione. Invece, la figura inginocchiata occupa la zona inferiore destra e concentra l’attenzione sull’oggetto offerto. Così, postura, sguardi e mani costruiscono una scena silenziosa e cerimoniale.

Il gesto del dono e le due figure

Il centro narrativo dell’opera è il gesto del dono, rappresentato attraverso una relazione precisa tra mani, postura e direzione degli sguardi. La figura in piedi indossa un abito ampio e chiaro, costruito con piallacci dalle tonalità calde. Inoltre, le pieghe del tessuto seguono linee morbide e verticali. La figura inginocchiata presenta invece una veste scura, che ne rende più compatta la presenza. Di conseguenza, il contrasto cromatico separa i due personaggi e rafforza l’azione centrale. Un’altra figura femminile interpretata attraverso pose e abiti è Donna al mare con cappello.

Abiti tradizionali e fondo a tasselli

Gli abiti tradizionali giapponesi sono resi attraverso profili essenziali, sovrapposizioni e cambi di direzione delle venature. I piallacci chiari definiscono volto, mani e parti illuminate dei kimono. Al contrario, le essenze scure costruiscono ombre, pieghe profonde e masse principali. Sullo sfondo, una trama di rettangoli e listelli orizzontali introduce ritmo e profondità. Allo stesso tempo, questa struttura contrasta con le linee più morbide delle figure. Un diverso studio del ritratto e delle superfici lignee compare in Verdi.

Dal punto di vista tecnico, la realizzazione richiede precisione nei profili delle figure e nelle aree più minute del volto e delle mani. Inoltre, le venature devono seguire con coerenza le pieghe degli abiti e la direzione dei volumi. Gli accostamenti tra piallacci chiari e scuri rendono leggibile la scena senza ricorrere alla pittura. Anche la griglia irregolare del fondo deve mantenere continuità e ritmo. Infine, Pezzo unico: tonalità, fibre e minime variazioni della lavorazione manuale rendono Nippon Dono riuniti un’opera irripetibile.