Tavolo

Tavolo, quadro geometrico intarsiato con rosone radiale di Mario Belardi

Tavolo rosone geometrico è un quadro realizzato mediante intarsio di piallacci, costruito come una composizione radiale inscritta in un quadrato. L’opera appartiene ai quadri geometrici in legno di Mario Belardi. Al centro, cerchi concentrici e petali formano un rosone perfettamente simmetrico. Inoltre, le diverse essenze alternano tonalità chiare, brune, rossastre e scure. Così, il motivo assume l’aspetto di un piano decorativo centripeto e ordinato.

Il rosone centrale e i petali concentrici

Il nucleo della composizione è formato da un rosone geometrico articolato in più anelli. Un piccolo centro circolare è circondato da triangoli gialli e verdi, che introducono un contrasto vivace. Intorno si sviluppano petali chiari e scuri, disposti secondo una simmetria regolare. Inoltre, ogni elemento segue la curvatura del cerchio e contribuisce al movimento radiale. Di conseguenza, lo sguardo viene guidato dal bordo verso il centro. Una diversa composizione radiale è presente in Tavolo 2 – scavalco.

Contrasti delle essenze e cornice quadrata

L’effetto di profondità nasce dal contrasto tra piallacci chiari, medi e scuri. Alcuni petali sembrano avanzare, mentre altri arretrano grazie alle variazioni tonali e all’orientamento delle venature. Allo stesso tempo, il fondo scuro mette in risalto il grande cerchio centrale. La cornice interna più chiara separa infine il rosone dal bordo esterno e stabilizza l’intera composizione. Perciò, la forma circolare rimane in equilibrio dentro il formato quadrato. Un’altra opera costruita attorno a geometrie concentriche è Universo.

Dal punto di vista tecnico, la realizzazione richiede tagli ripetibili e grande precisione nella costruzione degli angoli. Inoltre, i petali devono coincidere perfettamente lungo il bordo circolare e mantenere proporzioni regolari. La continuità delle linee e la corretta direzione delle fibre sono essenziali per preservare la simmetria. Anche la cornice richiede giunzioni pulite e allineamenti costanti. Infine, Pezzo unico: tonalità, venature e minime variazioni della lavorazione manuale rendono Tavolo un’opera irripetibile.