Omo de Fero
Omo de fero è una scultura in legno di cirmolo realizzata nel 2015, ispirata alla figura storica del “Marinaio di ferro” (detto anche Omo de fero), il monumento ligneo chiodato eretto a Trieste durante la Prima guerra mondiale come iniziativa di propaganda e raccolta fondi.
La scultura presenta un marinaio in posa frontale e salda, con abbigliamento essenziale e fucile con baionetta tenuto a lato: un’immagine volutamente “monumentale”, che richiama la descrizione dell’originale come soldato di marina in atteggiamento di riposo, rivolto verso l’alto. La superficie del cirmolo è lavorata con segni regolari e vibrazioni di scalpello che costruiscono la resa della divisa e dei volumi anatomici; la materia resta presente e leggibile, evitando l’iperrealismo per privilegiare un carattere iconico.
Dettagli metallici e inserti (chiodi, elementi puntiformi e piccoli segni) evocano direttamente la tradizione delle Nagelfiguren (“statue chiodate”), in cui chiodi di materiali diversi venivano piantati in cambio di donazioni, a sostegno delle forze armate e delle famiglie colpite dal conflitto. In questa rilettura, il tema non è celebrativo in senso stretto, ma allegorico: il corpo compatto del marinaio diventa un supporto di memoria collettiva, dove legno e metallo raccontano insieme il rapporto tra identità cittadina, propaganda e sacrificio. La scultura si legge così come un “monumento domestico” contemporaneo: una figura ferma, resistente, attraversata dai segni, che trasforma la storia in presenza materiale.



