Peccato originale

Peccato originale (uomo con gerla) è una scultura realizzata nel 1980, scolpita a partire da una radice e impostata come una figura in corsa, trascinata in avanti da una massa organica che diventa peso e destino. La scelta della radice non è solo tecnica ma simbolica: la forma naturale, contorta e irregolare, suggerisce immediatamente l’idea di origine, vincolo, materia primigenia da cui il corpo emerge e con cui continua a lottare.

Il personaggio è teso in un movimento diagonale: gambe e braccia si allungano come leve, mentre la gerla si fonde con il groviglio della radice e si trasforma in un carico quasi vegetale, più grande dell’uomo stesso. Il contrasto tra anatomia essenziale e materia grezza è parte della forza dell’opera: il corpo è definito per piani e volumi sintetici, mentre la schiena e il carico conservano asperità, nodi e fratture, lasciando che la natura del legno parli come una superficie viva e ruvida.

Appoggiata su una base, la scultura sembra sospesa nell’istante dello sforzo: una figura che avanza ma resta trattenuta, come se il “peccato originale” fosse un peso inevitabile, radicato e inseparabile. La luce mette in evidenza le venature, i segni di utensile e i passaggi di levigatura, accentuando il dialogo tra gesto umano e crescita naturale. Peccato originale si presenta così come un’allegoria fisica: un uomo e la sua origine, un movimento e la sua resistenza, scolpiti in un unico corpo di legno.

ATTUALMENTE ESPOSTO NEL MUSEO DELLA GRANDE GUERRA A TIMAU.