Piccolo Marx
Piccolo Marx è una scultura in legno realizzata nel 1980, impostata come un volto che emerge dalla materia in forma di bassorilievo incassato. Il blocco conserva la sua massa compatta e irregolare, quasi un frammento grezzo, mentre al centro si apre una cavità morbida che accoglie il ritratto, concentrando l’attenzione su lineamenti, sguardo e barba.
Il viso è sintetico ma riconoscibile: arcate sopraccigliari, occhi e bocca sono definiti da piani netti e passaggi di scalpello, con una modellazione che privilegia l’essenzialità e il carattere. La barba, incisa con solchi direzionali, introduce un ritmo grafico che contrasta con la superficie più compatta delle guance e della fronte. L’ovale del ritratto è racchiuso da un bordo scavato che funziona come cornice interna, quasi una nicchia, amplificando il senso di “apparizione” del volto dal legno.
La presenza di venature, fessure e variazioni cromatiche non viene nascosta: al contrario, entra nella lettura dell’opera come traccia del tempo e della materia. La luce radente fa emergere il chiaroscuro dei segni e la profondità dello scavo, mettendo in dialogo la solidità del blocco con la delicatezza del modellato. Piccolo Marx si presenta così come un ritratto concentrato e austero, dove il soggetto è reso attraverso una sintesi formale che unisce iconografia e manualità.



