Strada e Ombra
Strada con ombra (1982) è un intarsio su piallacci ridotto all’essenziale, quasi un esercizio di silenzio visivo. La scena è costruita con pochissimi segni: un grande triangolo scuro che taglia la composizione come una strada in prospettiva, un cielo caldo e un orizzonte netto. In alto, il sole è un disco appena accennato; a sinistra, un tronco d’albero in lontananza e la sua ombra allungata diventano il vero evento narrativo dell’opera.
Qui non conta il dettaglio, ma la tensione tra luce e superficie: i piallacci sono scelti per campiture uniformi e per leggere variazioni di tono, in modo che la materia suggerisca calore, distanza, tempo. L’ombra, più che descritta, è “sentita” come presenza: un segno lungo, obliquo, che dà misura allo spazio e rende la scena quasi metafisica, sospesa tra paesaggio e memoria.
Tecnica e materiali: intarsio per campiture ampie con piallacci di essenze diverse; tagli geometrici e accostamenti a contrasto per costruire prospettiva e controluce, finitura protettiva che uniforma la superficie e lascia leggere venature e patina del tempo.



