Donna allo Specchio

Donna allo specchio è un bassorilievo in legno realizzato nel 1987, impostato come scena intima racchiusa in una sagoma a profilo ogivale, simile a una piccola “edicola” domestica. La composizione presenta una figura femminile inginocchiata di profilo, colta in un gesto quotidiano e sospeso: il momento in cui il corpo si avvicina allo specchio e l’attenzione si concentra sulla propria immagine.

Il racconto è costruito per linee essenziali ma leggibili: la donna solleva un braccio verso i capelli, mentre l’altro resta piegato in un movimento più raccolto, quasi di protezione. A sinistra, un piccolo piano con specchio inclinato introduce un secondo “polo” visivo e crea un dialogo tra figura e oggetto; il supporto e il drappo che lo riveste sono risolti con pieghe ampie e ritmate, che bilanciano la massa della figura. Il corpo è modellato con passaggi morbidi e una sintesi controllata: schiena, spalla e braccia emergono con un rilievo più pieno, mentre lo sfondo resta più piatto e silenzioso, come una parete.

La lavorazione alterna zone levigate e zone segnate dall’utensile, soprattutto nei capelli e nelle pieghe della gonna, dove il segno diventa quasi grafico e conduce la luce lungo direzioni precise. Il bassorilievo non insiste sul dettaglio descrittivo, ma sull’atmosfera: un interno quieto, un gesto femminile trattenuto, un tempo rallentato. Donna allo specchio si legge così come una scena di introspezione, in cui la quotidianità diventa immagine-simbolo, resa con equilibrio tra narrazione e forma.